mercoledì 27 maggio 2009

Morti sul lavoro a Sarroch

Sinistra Critica si stringe attorno alle famiglie e agli affetti di Daniele Melis, di Bruno Muntoni e di Luigi Solinas: i tre operai della Comesa (ditta appaltatrice che opera nella raffineria Saras di Sarroch) morti ieri sul lavoro per intossicazione da azoto. Queste morti non sono il frutto di una tragica fatalità, ma sono una strage, sono il prodotto di un sistema che fa della sicurezza una variabile dipendente degli interessi e dei tempi del capitale. Un sistema che fa sempre più leva sul precariato, diffuso specialmente nelle ditte appaltatrici. “Chi protesta ha finito di entrare”, ha infatti dichiarato all’Unione Sarda un lavoratore con contratto a tempo determinato. “Si lavora tanto – afferma un altro operaio - a volte anche 13 ore di fila. (…). Un tempo i cartellini elettronici ti permettevano di entrare solo per sei giorni di fila, al settimo il tornello non si apriva: ora il divieto scatta solo al quattordicesimo”. Uno sfruttamento sempre più accentuato e con ritmi di lavoro sempre più accelerati. Alla Saras è infatti in corso una manutenzione straordinaria degli impianti col coinvolgimento di circa 4mila lavoratori. “Qui dentro è un formicaio. Un tempo – ha spiegato un operaio all’Unione – una lavoro del genere veniva fatto in tre mesi. Ora in quaranta giorni”. La lezione della Thyssen Krupp non è servita. 27 maggio 2009 Sinistra critica sarda

martedì 26 maggio 2009

E' uscito il nuovo numero di Erre.In libreria.

E' disponibile il numero 33 della rivista Erre, il secondo della nuova serie. La copertina è dedicata ai fatti degli ultimi mesi che hanno evidenziato un'opposizione possibile alla crisi economica: la manifestazione contro il G20 a Londra, i movimenti in Francia, fino al sequestro dei manager (e ieri a Roma uno degli operai protagonisti di questa pratica è stato ospite di un'iniziativa di Sinistra Critica). In primo piano anche le elezioni con la posizione di SinCri sulle elezioni europee, la pubblicazione del documento della Sinistra anticapitalista europea e la presentazione di alcune delle presenze elettorali alle amministrative. Da segnalare anche l'articolo di Franco Turigliatto sulla raccolta firme per la Legge sul Salario minimo intercategoriale, un punto di analisi sulla Cgil e poi il Focus su Berlusconi e le destre con l'avvio di un dibattito e la pubblicazione dell'articolo di Perry Anderson, la Sinistra invertebrata. Nelle "Idee" intervista a Daniel Bensaid, a proposito del suo nuovo libro appena edito in Italia, "Gli spossessati" sull'attualità di Marx, e infine una sezione Corrispondenze dedicata all'America latina. Erre si trova nelle librerie ed è diffusa dai, dalle militanti di Sinistra Critica.

martedì 12 maggio 2009

Articolo dell'Unione Sarda

Prc difende Gaviano Comunisti nel mirino di Sinistra Critica.Martedì 12 maggio 2009 Il Pd chiede l'azzeramento della Giunta, Rifondazione difende Pierfranco Gaviano e se la prende con il Partito Democratico. Sinistra Critica non salva nessuno: né il presidente della Provincia, né il Prc. Una polemica tira l'altra e la situazione nella coalizione che governa l'ente si ingarbuglia ogni giorno sempre di più. Nei giorni scorsi il commissario Achille Passoni ha intimato a Gaviano di azzerare la nuova Giunta, un esecutivo che non annovera alcun esponente riconducibile al Pd. Nel Sulcis il partito è certamente spaccato. Una parte è uscita allo scoperto nei giorni scorsi, quando sono state raccolte trecento firme per sconfessare l'operato di Gaviano. I sostenitori del presidente finora sono rimasti nell'ombra. Esce invece allo scoperto Rifondazione Comunista, partito presente in Provincia con un assessore e due consiglieri. «Il Prc ritiene inaccettabile che le diatribe interne al Pd - si legge in un documento diffuso ieri - ricadano sugli altri partiti che nel 2005 concorsero alla vittoria elettorale del centrosinistra. Ormai da tempo nel Pd si consuma una lotta intestina riconducibile alle rivalità tra le diverse anime del partito e a tornaconto personali, prova ne sia il fatto che in questi anni l'operato della Provincia di Carbonia-Iglesias sia stato oggetto più di recriminazioni di bassa lega relative ai concorsi e alla mobilità interna dei dipendenti dell'ente, che di osservazioni di carattere politico». Il Prc auspica un processo di ricomposizione del centrosinistra in vista delle prossime elezioni provinciali. Nel 2005 Rifondazione ottenne il 6,3 per cento dei consensi. Nelle recente tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale è crollata al 3.45 per cento. Sulla nuova Giunta è intervenuta anche Sinistra Critica. «Si regge sui voti di parte del centrosinistra e sui voti determinanti di parte del centrodestra - si legge in un documento - questa è una cosa che dovrebbe far indignare i militanti del Prc. Come Sinistra Critica critichiamo aspramente sia l'alleanza, sia l'operato del presidente della Giunta. Perchè Gaviano ha fallito. Chiediamo al Prc un atto di coerenza e di coraggio: uscire dalla giunta provinciale, per dimostrare con i fatti quello che si dice a parole». Insomma le acque nel centrosinstra sono più agitate che mai. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo vertice a Cagliari per discutere del caso-Sulcis. (f. p.)

sabato 9 maggio 2009

Nel Sulcis-Iglesiente il PRC in Provincia in maggioranza con parte del centro – destra.

Nella provincia Carbonia –Iglesias è stata varata la nuova giunta provinciale,che si regge sui voti di parte del centro-sinistra e sui voti determinanti di parte del centro –destra.Il PRC è rappresentato in giunta da un assessore ( vice presidente ) e in consiglio provinciale da due consiglieri. Questa è una cosa che dovrebbe far indignare i militanti del PRC.Come Sinistra Critica critichiamo aspramente sia l’alleanza,sia l’operato del Presidente della giunta Gaviano.Perchè Gaviano ha fallito con la sua giunta con una politica inadeguata ed è stata un sostanziale fallimento.Reputiamo il fallimento proprio anche della “sinistra”,che non è stata in grado di determinare le scelte politico-amministrative della maggioranza e ha dovuto subire,in maniera subalterna e accondiscendente,le scelte del presidente Gaviano che con l’appoggio di una parte del centro destra ha varato la nuova giunta.Sinistra Critica chiede al PRC un atto di coerenza e di coraggio,uscire dalla giunta provinciale,per dimostrare con i fatti quello che si dice a parole. Sinistra Critica Sulcis – Iglesiente

giovedì 7 maggio 2009

No al G8 comunque e ovunque

Fa discutere questo movimento No Global,la definizione è sicuramente non appropriata ma serve per intenderci.Credo occorra puntare al coinvolgimento del movimento,se si vuole uscire dalla stasi politica attuale.Un dato mi sembra acquisibile fin da ora : se questo movimento continua,si amplia consentirà a centinaia,forse migliaia di giovani di fare una esperienza indispensabile per la formazione di una nuova leva rivoluzionaria.L’occasione ci sarà a luglio,La Maddalena o L’Aquila non fa differenza.Non è difficile rilevare ciò che questo movimento ha prodotto in passato: tutti i governi dei paesi capitalistici avanzati devono ormai fare i conti con un movimento che può tornare in ascesa come lo era quando usci rafforzato da due prove durissime Goteborg e,sopratutto Genova.Di colpo,per centinaia di migliaia,milioni di individui, è divenuto e deve divenire socialmente inaccettabile ciò che per anni lo è stato: i tagli al welfare, i lavori precari, le pensioni incerte, il diritto ai profitti sulla pelle di chi muore di malattie o di lavoro, il diritto a speculare vedi Albergo fortezza de La Maddalena dove con i soldi pubblici si da in gestione alla Mita Resort della ditta Marcegaglia.In questa situazione di crisi drammatica mondiale e Italiana è possibile creare una contestazione che ha mille motivi quotidiani per manifestarsi. I quotidiani licenziamenti che avvengono in tutto il mondo ( fra l’altro, in multinazionali che nel mondo hanno lo stesso nome ), al lavoro che si tende a rendere ogni giorno più precario, ai salari insufficienti,al generale attacco allo stato sociale e via dicendo. Il nostro problema oggi in vista del G8 di Luglio è quello di far di tutto perché entrino a far parte di questo movimento tutte le forme organizzate del moderno proletariato nella consapevolezza che l’avvenire del movimento non si gioca nel movimento. Si gioca in tutti i luoghi di lavoro dove sta a noi,ai nostri simpatizzanti convincere che la condizione per riaprire una prospettiva di superamento di questo sistema passa per una adesione cosciente,a pieno titolo,a questo movimento internazionale. Speriamo che l’evento del G8 in Abruzzo rilanci il movimento con temi dell’antiliberismo in una fase in cui il neoliberismo incomincia a conoscere le parole incertezza e crisi e lo schieri nettamente da una parte,contro il capitale. Antonello Tiddia RSU Carbosulcis – Rete 28 aprile CGIL

martedì 5 maggio 2009

Comunicato stampa

GIUSEPPE CASU MUORE LEGATO IN UN LETTO DEL SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DI IS MIRRIONIS A CAGLIARI. ERA STATO RICOVERATO CONTRO LA SUA VOLONTA' ED E' RIMASTO LEGATO AL LETTO DI CONTENZIONE PER 7 GIORNI. LA CAUSA DELLA MORTE E' TROMBOEMBOLIA POLMONARE. LE SUE PARTI ANATOMICHE SONO SPARITE E ALLA MAGISTRATURA SONO STATE CONSEGNATE QUELLE DI UN ALTRO UOMO. SU QUESTI GRAVI E INQUIETANTI FATTI INDAGA LA MAGISTRATURA E SONO IN CORSO DUE PROCESSI. VI INVIATIAMO A PARTECIPARE A UN'ASSEMBLEA DIBATTITO PER DISCUTERE DEGLI AGGIORNAMENTI SUL CASO E SULLA PREOCCUPANTE SITUAZIONE DELLA PSICHIATRIA SARDA. il 7 maggio ore 17 in viale Monastir 15 a Cagliari presso la sala riunioni della CGIL. Il comitato Verità e Giustizia per Giuseppe Casu e l'Asarp (Associazione Sarda per l' Attuazione della Riforma Psichiatrica)

domenica 3 maggio 2009

Esercito Italiano assassino

NON DOBBIAMO URLARE 10 100 1000 NASSIRIYA?! GLI ITALIANI SPARANO IN AFGHANISTAN: LA GRANDE OPERAZIONE ANTITERRORISMO SI E’ CONCLUSA CON UNA BIMBA DI 13 ANNI AMMAZZATA DENTRO LA MACCHINA SU CUI STAVA VIAGGIANDO . L’ESERCITO ITALIANO E’ ASSASSINO COME TUTTI GLI ESERCITI DEL MONDO, IMPIEGATO IN OPERAZIONI INTERNAZIONALI D’EFFETTIVA OCCUPAZIONE MILITARE, CON LA SCUSA DEL PEACEKEEPING STIAMO OCCUPANDO DA ANNI DUE PAESI, COMPIENDO SCEMPI SU SCEMPI. E ANCORA CONTINUIAMO CON LE LEGGENDE CHE I NOSTRI SOLDATI SONO BRAVI, CHE GLI ITALIANI SONO I PIU’ BRAVI, CHE SPARIAMO SOLO PER DIFENDERCI…A SI? E COME MAI HANNO SOTTOSCRITTO NUOVI CONTRATTI E PARTONO CON EQUIPAGGIAMENTI D’ATTACCO, ELICOTTERI DA GUERRA, ARMI ALL’URANIO IMPOVERITO? ASSASSINI!! ASSASSINI! ASSASSINI!! ASSASSINI